blulu


33 commenti

[-]intRusA

Posso immaginare che non sono mancata a nessuno. e non devo scrivere di come sono sparita dalla pallablog. Donnablulu innoridisce quando mi avvicino ad un computer, teme io possa vomitare parole tenute forzatamente nel mio cuore di pietra. Mentre la sera spillo birre per gl’ avventori e fingo sorrisi inaciditi m’ invento post impossibili. crudeli e spietati, con chiodi arruginiti e parole biascicate. Li conservo in pile ordinate e li ripongo in una nicchia del mio cervello. Mai, mi sembra il momento buono per inciderli sulla carta. Li lascio lì a marcire. Non c’è mai il sole in questa taverna. Di giorno veglio il mio sonno ma è sempre buio. Mi mancano certe mani che sanno guarire.« Apriti un blog per guarire », dice lei. Io apro un cassetto e tiro per aria mutande e canotte aspettando di riporre lì dentro i tuoi indumenti. Creo uno spazio per te. Raccoglierà soltanto polvere e invisibili passi di insetti nottambuli.
E che di solito a quest’ ora io dormo. Ma oggi devo provvedere a certe pratiche burocratiche e rimanere desta. Così passo da lei che m’ aiuta a compilare moduli incomprensibili. E due righe sul blog le traccio. Mesto susseguirsi di frasi inutili e trasparenti, che sono soltanto mie. Vanitosa lascio ovunque le mie traccie.


7 commenti

Splendida mattina, lei non c’è
La ragazzablu si assenta sciorinando vaghe scuse che non stanno ne in cielo ne in blog. Ma io che son curiosa e fastidiosa ho scoperto perchè. Lei ha un altro.
Da poco, pochissimo tempo lei, ha un altro blog. Trovando questo post si arrabbierà di certo, anzi credo lo cancellerà. Non credo volesse far sapere che…
Io adesso raccolgo le mie cosuccie e defilo, il mio CV bello è pronto in settanta copie ordinate. Ci fosse mezzo francobollo in questo caotico ufficio terminerei la mia opera di speranza in questa celletta viola. Ma.
Ps: BLulu! hai visto che brava..ho messo anche il titoletto *_*


9 commenti

Perchè spingo i minuti verso domani ?

Bizzarro…fluisce veloce e succoso il pensiero tra le tue righe.. .. potendoti respirare t’offre riparo a cui poggiarti e raccogliere un colore, un’idea… o soltanto un grido di piacere o di dolore, non importa perchè t’appartiene, inventato o vissuto chissà…. pensato a lungo o in una manciata di secondi, anche di questo poco m’importa. Magari mi chiedo ladd’ ove ci sono i tuoi listelli "attraversati dal sole" di tanto in tanto ci passerà un ostinata insolente?Che arrivi come odore molesto ma poi trovi un pretesto per renderti un fiore.. e offrirti da bere . Mi chiedo. Ti chiedo. E aspetto il tuo nuovo silenzio . Un bacio d’addio non è una promessa.


1 Commento

No, non lo metto

… un titolo al post, io non lo metto. Sono io, l’ intrusa , autorizzata formale a postare qui, da Blulu. Lei incolla francobolli, li sta mettendo tutti storti, qualcuno capovolto, qualcuno di sbiego. Probabilmente non è la sua mansione preferita. Credo che sognare le si addica di più . Io cerco di farla parlare, lei mi zittisce, s e m p r e. Non nel modo che vorrei. Ssssttt .. mi fa, -sto lavorando- . Si, see…A Capodanno sei stata scortese, ti ho aspettato .Pensavo passassi con me una manciata di minuti, invece. Una candela sul tavolino, le mani nel grembo a fissare la porta. Che nel buio nera è rimasta senza esser ferita dalla luce di te che, finalmente, entri. Entri nella mia stanza, fai ombra alle mie spalle, e in silenzio ti accomodi su questo vecchio persiano a pezzi. Mi guardi. No, ho continuato a fissare la fiammella, nessuna lei ha bevuto champagne dal mio bicchiere panciuto. N e s s u n a. L e i. Ma io non ti ho neppure invitato.


12 commenti

Tua

Cara bluetta, ti avevo avvisata che non era proprio il caso di invitarmi "ufficialmente" a postare. Adoravo venir qui a tua insaputa, e’ il mio modo di amarti, in silenzio.
Come sempre. Così esisto. Tu, mi fai esistere. Nel buio e nel silenzio. Preferivo.
Questi tasti che hai reso cangianti, vorrei invertirteli, anzichè schiacciarli. Forse ne uscirebbe frammentato la poesia d’ odio che serbo per te.Amandoti. Il confine sottile. Che passa. Quando posso sfiorarti. Di notte. Dietro il vetro spesso che hai posto. Ti bacio. Appannando i tuoi sogni .
La tua Intrusa


1 Commento

Invitointruso

From:From: Blulu
To:To: L’intrusa
Subject:Subject: invito sul blogblu
Credo sia ora che tu trova il modo per postare a nome tuo,
non che mi dia fastidio la tua presenza qui. Anzi. Forse un
pochetto. Pochissimo, insomma. Potresti confondere i miei
amici, però. E non mi va. Quindi adesso da brava ti fai un login
a nome tuo (non so se si dice così), e invece di "intrusarti" a mia
insaputa scrivi quando ti pare e piace. Cerca ,però, di non usare
la tua forbita terminologia da marinaio, sii deliziosa. Almeno qui.
Eeeh?


3 commenti

{L’intrusa | 3ªparte}

Tanto che donnaBlu se ne sta in un altro ufficio a cercare soluzioni mail, io abuso di quest’ assenza per scriverle .Oggi c’è un gran fermento con questa storia POPlibero, libera il POP, ma a me, frega niente, io non uso la mail .
Non uso quasi mai l’ indirizzo elettronico, lo tengo solo per lei. Detesto anche i cellulari e le suonerie altrui. Il mio è vecchio e fa solo bipbip. Le suonerie che ci sono in giro però… Sempre a toni altissimi, ma perchè non ti tieni le tue hit nella tasca… a volume discreto, tra te e te, insomma ! Non lasciare che i miei timpani ne vengano a contatto, perchè la mia pelle si accappona, le mie budelle simulano un DNA e i miei capelli si increspano . Mi vien già voglia di conficcarti le unghie nella pelle immaginandomi una "relativa" canzone che s’ alza e non si cheta. (e rispondi subito, almeno !) Oddio, ecco..lei ha lasciato qui il suo. Se suona però son convinta che lo fa muto, come i suoi baci. Lievi. Solo una lucina intermittente . Pazienza che poi quasi mai risponde. -Non l’ ho sentito…- dice, imporporandosi e facendo un mezzo sorriso sbilenco.
– Non l’ ho sentito – fa eco una nuvola che si posa sulla luna .


19 commenti

{L’intrusa | 2parte…}

Non son piu’ tornata da quel torrido giorno di luglio. Le cose , qui, son proseguite e nessun cenno alla mia comparsa. Nessun rammarico, nulla. E tu,che in questo momento giri per le vie del centro cercando marmellate inglesi e un porto white, hai maldestramente lasciato la tua postazione aperta al pubblico: me . MeMe che non oso avere un blog personale, da quando Tiziano con infuocati dardi ha colpito allo sbaraglio su questa nicchia virtuale. Lo temo, sapete. E qui non potrà trovarmi . Sono
solo un’ intrusa, traditrice e opportunista che infiltra due righe su spazi altrui. Ma questo non c’ entra. Ora esco, piano piano ….sssst.. Lei tornerà, non so quando. Neanche questa volta mi sgriderà se non per i toni di questo inusuale intervento. E mi chiederà di usare il mio nome,- "NON IL MIO !"- ma io non ho nome (qui) , ho solo un sogno . Io l’ amo.Volevo scrivere. Invece. Poi.Io l’ amo.Volevo scrivere. Invece. Poi.


Lascia un commento

{L’ intrusa}

Lei non c’e’. Prendo il suo mouse ed una sigaretta. E’ semplice scrivere da qui. Basta togliere questa marea di fogli e post che coronano la tastiera, spostare le sette matite senza punta appoggiate ai tasti in alto :esc f1 f2 …e iniziare. Non puo’ fermarmi. Se squilla il telefono dovro’ rispondere, perche’ lei  si e’ chiusa in un libro e ne uscira’ verso le otto, forse le nove. Spegnero’  il computer per te, chiudero’  le finestre e avra’  gia’ iniziato a piovere forte. L’antifurto come mi hai gia’ spiegato è facile. Inserisci una volta e scappa veloce. Ma tu sei cosi’. Morbida come un mare o apprensiva come una tempesta. Ogni tanto racconti cio’ che da qui vedi. Ed bello, hai ragione. Basta avanzare sopra i tetti ed e’ solo cielo e cime di monti. Le vecchie imposte sbattacchiano allegramente, forse c’e’  vento. Se ti abitui non salti piu’ dalla sedia per lo spavento. spatf..! Spaatttf..piu’  forte. E invece mi sono spaventata. Credevo fosse tornata. Ho promesso che non avrei toccato il blog. Fai quello che vuoi, ma per favore non scrivere sul blog, chiudi le finestre quando esci e metti l’antifurto !!- Cosi’  mi ha detto. E adesso mi sento un po’ in colpa. Ti chiedero’ scusa domani. Tanto so’ che non ti arrabbi.Pero’  adesso vado.