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ALL’IMPROVVISO IL PARADISO

http://www.flickr.com/photo_zoom.gne?id=320368718&size=s&context=set-72157594166515619« Se decidi all’ ultimo minuto di partire da Torino e dopo un’ ora e mezza ti ritrovi a salire su ripide stradine mediovali per poi sbucare in una piazzetta piena di gente dove…
in un piccolo anfiteatro, dall’ acustica perfetta, un gruppo  sta suonando jazz, i tuoi amici di Alba ti vengono incontro con un sorriso e vari bicchieri di barbera doc ed in cielo c’è una luna maliziosamente gialladorata…
ti viene, di sicuro da chiedere, al primo passante che ti pare del posto:
Signore, questo posto è il paradiso ? – *
– No, no,  sei al MonfortinJazz – »

http://www.flickr.com/photos/gr0m1t/30709250/

http://www.flickr.com/photos/97977889@N00/217905583/

Ahimè, le serate così passano veloci, ma i concerti proseguiranno sino al 27 luglio, per cui se vi capita di gironzolare nel cuore delle Langhe fateci una capatina, merita davvero. Oltretutto  prima di arrivare all’ auditorium, sugli antichi muri del centro storico sono esposti 45 ritratti di numerose star internazionali della musica fotografati da Guido Harari. Il suggestivo allestimento ‘Wall of Sound’ è in programma fino al 28 ottobre ed è illuminato anche di sera.

– nota negativa sulla serata: per la fretta ho dimenticato la macchina fotografica a casa, quindi le foto di Monforte che vedete sono  prese su Flickr
– nota buona : lo spazio tra un gruppo e l’altro è stato gestito da Feel Good dj set, e al più presto acquisterò dei loro CD

*( Citazione tratta dal film ‘Nikita’ di Luc Besson  )
(veduta di Monforte d’Alba -Cuneo- ) www


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IN RITARDO MA IN TEMPO….

… AL LITCAMP.
" La rete dei Segni " – Torino 12 maggio 
 
" mentalmente ho sempre letto sogno al posto di segni, era pure un sogno riuscire ad andare e partecipare

la giornata si era  già presentata aspra di prima mattina, la sua voce di continui contrattempi mi ha perseguitata fino alle quattro del pomeriggio quando infine me ne sono liberata con una spallata e ci sono andata, ma in ritardo: il Litcamp agli sgoccioli di persone e di quei dolcini buoni di sanLorenzo.
però, abbastanza in tempo
per rivedere amici e incontrarne nuovi, salutare o abbracciare,
fare due parole, tre.
in tempo per trasformare una sera in una seratona tuttinsiemeintrattoria, come stare a casa mia.
tra pesci fuori dall’ acqua e pesci fritti buoni da gustare . vino bianco e chiacchere ad ogni boccata d’aria per solo-fumatori e non.
è stato bello. tutto.
anche il poeta Catalano, che ha declamato le sue creature acquistando fascino e conquistando la platea e i camerieri bianconeri.
infine
il sorbetto con la vodka  ed un cafè, quasi dispiaciuta, che le cose buone svolgono in fretta e s’abbassa presto il sipario dei saluti. una notte intera per ripensare ed essere felice per esserci stata, anche  solo un pochetto."


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Litcamp 12 maggio 2007

LitCamp. "La rete dei Segni"
primo litcamp (barcamp letterario) italiano sul tema di come cambia la scrittura e l’editoria all’epoca di internet.
Torino ospiterà il primo barcamp letterario sabato 12 maggio.
Un BarCamp è un evento, dove non ci sono spettatori ma solo partecipanti, un incontro con discussioni aperte e libere, con lo scopo di comunicare, presentare ed apprendere .

Al LitCamp Torinese parteciperanno scrittori, poeti, giornalisti, editori, blogger e lettori, in una sfida alla realtà e al sogno della scrittura sul web. Si parlerà di fan fiction, di nuova poesia, di scritture collaborative, di libera editoria, di scrittura come di segno, di riviste online, di scritture al femminile, del confine tra editoria cartacea e scrittura in rete.
 
In concomitanza si svolgerà il BarCampMatera , in collegamento diretto con l’evento torinese

La partecipazione al LitCamp è  aperta a tutti 
 
Orario : dalle 10 alle 18 – Il lunch del Litcamp sarà gentilmente offerto da San Lorenzo

Dove : Circolo dei Lettori di Torino situato nello storico Palazzo Graneri della Roccia
in via Bogino 9 – torino –

blog LitCamp


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LIBRI & TANGO

Il caro Beppe ha organizzato, domani 3 aprile, una seratina gustosa per le mie passioni: libri musica e sopprattutto tango.

I bravissimi Vincenzo Diaferio (violinista) e Antonio Giordano (pianista)* , non faranno solo tango.
Si partirà dalla musica barocca prima di sfiorare un po’ di Piazzolla, e come promesso da Beppe non ci saranno solo i musici e il pubblico ma anche due tangueri: Aldo y Concetta ad esibirsi in quella piccola e dolce libreria di Via Massena 28.
Tutto a entrata libera a partire dalle ore ventuno e trenta.

         

up date : alcune foto della serata www

* Duo da Camera Apulia


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I Misteri (della memoria e non)

Mi capita ogni tanto che i ricordi dell’ infanzia tornano nel presente, appena appena sbiaditi. Così che ieri mi viene in mente la parola Misteri, accompagnata dall’ immagine di  santi, angioletti e diavoletti,  vivi e vegeti che stanno per aria… – Lu, sono persone vere , come te e me, ma nella vita sono cosi buoni e pii che il Signore ha fatto il   miracolo di piantarli su a mezz’aria per tutta la durata della processione  – O per lo meno, quando ero  piccola così mi avevano fatto credere. I Misteri” sono una delle più suggestive e importanti manifestazioni della cultura popolare religiosa della terra molisana. A me impressionava molto questa faccenda dei Misteri e allo stesso tempo il timor di Dio cresceva a dismisura con queste frottole materne. Così srotolando la memoria su questi fatti passati mi è venuta la curiosità di sapere se questa processione  viene fatta ancora e il Prode Google ha dissipato in un clik la domanda, e si!  la sacra rappresentazione dei “Misteri“, chiamati anche “Ingegni“, si svolgono ancora, anno dopo anno nella ricorrenza del Corpus Domini a Campobasso. Mi sono ingozzata di foto e mi pare davvero che nulla sia cambiato in questi trent’ anni.   S. Michele Arcangelo era quello che più temevo; è  formato da 6 personaggi che rappresentano: il Santo  con la spada sguainata che scaccia dal cielo gli angeli ribelli, trasformati in demoni, facendoli precipitare nell’ inferno, Lucifero appoggiato ad un trono rovesciato e altri 2 demoni nella bocca dell’ inferno. Vuoi mettere che tale visione, da piccola,  mi facesse rigar dritto minimo per tutte le vacanze estive? Questo undicesimo Mistero, tanto per dare due numeri, è alto tre metri e 30 e pesa c.a 500 chili, i portatori, 14 in questo caso, prendono posto sotto apposite sbarre, base della scenografia di legno dipinto, e mantengono costantemente il passo scandito dalla banda che esegue per tutta la processione il ritmo del Mosè di Rossini. Applicata alla scenografia ci sono gli Ingegni costituiti da strutture ferrose. La lega usata è particolarmente flessibile e resistente. Poi ci sono i personaggi. Sono sistemati in apposite imbragature imbottite con ovatta e cuoio a mo’ di sellini. Pur dando l’ impressione di essere molto precarie queste imbragature,  in realtà fanno sì che le figure in alto siano sistemate in massima sicurezza e attuiscono  i colpi delle sollecitazioni che avvengono dal basso. A leggerlo pare incredibile, eppure ricordo bene queste composizioni viventi  che con una leggera ondulazione venivano portate a spalle per il borgo antico e le vie di Campobasso  sotto il sole di giugno. Invidiavo pure i bimbi che facevano parte della composizione ma col senno di poi e alleggerita spiritualmente, credo di non aver nessun rimorso ad esser stata solo spettatrice di questa magnifica processione. Storicamente, a Campobasso, la festa del Corpus Domini, venne solennemente celebrata  a partire dalla metà del 1700. Già all’ epoca si faceva procedere il Santissimo Sacramento da alcuni gruppi viventi, rassomiglianti a quadri plastici e ingegnosamente composti su macchine di ferro battuto. I gruppi erano dodici, successivamente divennero 13 con l’ aggiunta della Santa Famiglia. Lo scultore Paolo Saverio Di Zinno, intorno al 1740 disegno’ e fece realizzare la struttura metallica che sosteneva Angeli, Santi e personaggi biblici.   Fonti : – Sito ufficiale di CB/ Cultura e tradizione : http://www.misterietradizioni.com/

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Finalmente!

questa è la sera buona e non importa se ci sono le zanzare di mezzo, i chilometri da fare, le cose da sbrigare…
i biglietti sono in tasca, l’ emozione galoppa e stasera Vinicio sarà un sogno r e a l i z z a t o

Anfiteatro di Sordevolo ore 21.30 : Concerto di Vinicio Capossela


21-07-2006 Update
: il concerto è stato bellissimo, lei si è innamorata….

 

Altre cosine golose:
il 23 luglio il Punto verde identità e differenze si trasformerà in una milonga per accogliere i ritmi sensuali del tango argentino di Emma Zunz, una serata organizzata dall’associazione Unión Cívica, che avrà come tema centrale Borges e i personaggi dei suoi racconti.

E martedì 25, su invito della Fondazione teatro Stabile di Torino, la compagnia Balletto del Sud presenterà, con la partecipazione straordinaria di Lindsay Kemp, una suggestiva e ‘italianissima’ versione de La bella addormentata.



Punto Verde Identità e Differenza
(Centro Interculturale -C.so Taranto 160, Torino)
Prevendite dal 20 giugno 2006 :
Biglietteria Fondazione del Teatro Stabile di Torino, via Roma 49
La sera dello spettacolo vendita biglietti dalle ore 20.30 presso la biglietteria del Centro Interculturale, corso Taranto 160.  Biglietti Euro 5,00


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Scritture/4

E’ arrivata quasi alla fine e il suo "Si, scrivo" mi ha lasciato sorpresa. Si è seduta composta è ha iniziato a riempire il foglio bianco. Pareva avesse un righello perché ogni riga che componeva era perfettamente dritta ed equidistante dalla precedente. Finito di scrivere è andata via per poi tornare indietro. Aveva lasciato la borsa sulla sedia. E’ riandata voltando le spalle e poi dopo alcuni passi è ritornata. " Sa, io sono una calligrafa e vorrei partecipare alla vostra prossima iniziativa, ho bisogno di lavorare", e non mi sono osata dire che facevamo tutto gratis ma le ho chiesto di lasiarmi  il suo biglietto da visita, che non si sa mai, ho pensato. Ha rovistato nella borsa per poi alzare il viso avvilito “Scusi ma non ne ho più”. Le ho dato un cartoncino bianco e la penna aspettando che scrivesse il numero di cellulare e in men che non si dica ha composto un biglietto da visita in bella calligrafia ed in perfetto stile gotico con nome, telefono e indirizzo di casa. Ho preso il biglietto tra le mani stupefatta da tanta beltà e con un filo di voce ho detto grazie. E lo riguardo da domenica questo bigliettino perché c’è tutta la timida dolcezza della brava calligrafa Anna Maria.


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Scritture/3

Mi è quasi impossibile dire di noi,
momenti così pazzamente belli
da non trovare  parole per raccontarlo
E di parole, assurdamente, abbiamo trattato
piazzandoci e regalando materiali variegati
per fare scrivere bimbi e adulti,
condendo assieme, noi
scritti di api maie stizzose
e altre cose sfiziose,
sotto un cielo azzurro che ha rimandato al poi
la pioggia, per non imbarazzare la nostra gioia
Abbiamo ricevuto in cambio tanto,
sorrisi e rime e scritti
da passanti e amici
E in questo fluire di buone cose
ecco,
io parole  non ne scovo
per meglio spiegare :
sono poche per contentare
tutto ciò che vorrei dire,
poche e piccine, corte e troppo colorate
per poterle decantare e lasciarle
libere di scivolare sulla tastiera

[ad Arsenio, Elena, Effe, e MarioB ma anche
per Anna, Alessandra e GianFranco]


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Scritture/2

V’erano due omini buffi con una panchetta e una bombola verde per gonfiare palloncini bianchi e azzurri da dare in dono ai bambini passanti. Hanno gonfiato palloni da mattino a sera, senza fare una piega, proprio vicino al nostro allestimento delle Scritture di Strada.
Uno era più omone che omino, con una folta barba da gigante buono e il sorriso anche negl’occhi scuri. L’altro, l’omino più piccino, non sorrideva mai. Seduto colla sua divisa color liquirizia a braccia e gambe incrociate, guardava e osservava la gente che entrava e quella che usciva. L’omone chiamava anche i bambini più timidi che non osavano avvicinarsi. Ci pensava lui a fermarli e a porgere il palloncino con un sorriso. L’altro scrutava senza batter ciglio quasi fosse una statua un po’ annoiata. Li ho guardati spesso. Uno rideva, l’ altro no, mai. Soltanto una volta gli è scappato un ghigno e in quel momento il sole si è fatto tondo e caldo per curiosare. Ma poi ha smesso e sino a sera e rimasto serio colle sue braccia incrociate.