blulu


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PAZZA PER I VAMPIRI

– mamma posso comprarlo?-
– si certo. (pausa) maaa parla di sesso sfrenato? –
-nooo, tranquilla –
-lo posso leggere prima però? –  (devo appurare che non sia troppo …troppo….troppo…..qui manca sempre l’aggettivo giusto con lei …..da "adulti " )
– va bene. Mamma… –

Di tre cose ero del tutto certa.
Primo, Edward era un vampiro.
Secondo, una parte di lui – chissà quale e quanto importante – aveva sete del mio sangue.
Terzo, ero totalmente, incondizionatamente innamorata di lui.

Da nessuna parte trovo scritto che sia un libro per ragazzi : " dai xx anni / ai xx anni", allora inizio a leggere subito, per preucazione, ovvio….

Ma la mia perdizione s’abbozza già al terzo capitolo, che il libro sia casto passa in secondo piano, ora è importante divorarlo prima che la notte bussi col suo sonno.
Certo non immaginatevi un libro di narrativa con la Enne Maiuscola, qui siamo su un altro pianeta, leggero, fantasy, direi tipo un Herry Potter per capirci e senza offesa alcuna. Meglio magari di tanti tascabili da scaffale supermercato, questo sì. Ma al quinto capitolo, queste considerazioni me le sono dimenticate e non importa che non sia il mio genere oramai sono troppo curiosa di sapere come e quando ‘ la morderà sul collo’.

Al tredicesimo entro nel panico:  al libro manca un i n t e r o capitolo,
sfoglio e risfoglio, vado avanti e indietro e poi di nuovo avanti,  forse hanno invertito il 13mo con il 17mo, magari è finito in fondo in fondo…..Ma no, non c’è proprio….
Sono le sette di sera, domani è domenica e la curiosità mi divora. Ma devo tenermi la frustrazione, non c’è rimedio.
Lunedì mi faccio accompagnare per il cambio e…..ahimè, tutti le copie di questo libro hanno lo stesso errore di stampa:  manca il capitolo tredici.
Mi rimborsano e vado in un’ altra libreria…..mi fiondo  sulla pila di libri in cui si vedono due fragili e nivee mani che porgono una mela rossa. Prendo una copia,  controllo a pagina 208, non manca nulla è tutto okay.

Bene, oggi l’ ho finito. Vado su internet a curiosare…..e scopro che il libro ha un prosieguo!!
Gli occhi mi brillano come se avessi tredici anni. E non è finita, è prevista anche una terza uscita e un film nelle nostre sale a dicembre.
Mi accorgo di essere pazza, letteralmente invasata….e poi generalmente sono scettica nell’ uscita di un film americano tratto da un libro americano, machissenefrega, sono cotta e incinta, tutto è permesso insieme alle abbuffate di nutella.
 
E ora un calcolo……
il film esce nello stesso giorno della mia DPP……è assai difficile che una famiglia riesca a recarsi al cinema dopo la nascita di un figlio e senza nonni e tate neppure entro i suoi primi ventiquattromesi di vita…..
Dunque aspetterò il noleggio a primavera, questa volta paziente come un vampiro:)

Dimenticavo……il libro si intitola : twilight di Stephenie Meyer  (Ed. Fazi Editore) e per le ragazze va benissimo. Natale è vicino….:)

ps: per i non addetti il DPP è la data presunta del parto…:)


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Devo riportare il libro in biblioteca…


…ma prima voglio trascrivere due righe,
il Natale si avvicina… e l’ autrice ne fa un quadro
delizioso e veritiero (per me, almeno…) :

(…)Il centro è un vero inferno, altro che tutti
buoni tutti santi. Secondo me ‘sti babbi natali
distribuiscono caramelle all’ ecstasy, altrimenti
come spieghi che sia così idiota la gente
da comprare i regali di Natale proprio a Natale,
quando lo sai benissimo che costano il triplo .
I bambini poi sono i più drogati, mica più il
tempo del biggym .Chi tiene bene invece
è la barbi, scaffali zeppi di occhietti cerulei.(…) "

Appena ho letto la terza di copertina del libro
ho agguantato il volume immediatamente ,
nonostante fosse già prenotato,
sfoderando un sorriso enorme (tipo clown) alla
signora Moiraorfea, nostra truccatissima e
gentilissima bibliotecaria ,che ha subito ceduto .

Come potevo resistere, un elemento era già sufficiente
per invogliarmi :

Anna Berra è nata (per puro caso) a Torino .
E’ fanatica del cioccolato amaro e della danza,
colleziona versioni di Alice nel paese delle
Meraviglie in tutte le lingue ed è autrice
del saggio: Il corpo sulla testa.
Questo è il suo primo romanzo.
[Anna Berra, L’ultima ceretta Ed. Garzanti]


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da : PAN DI PATATA di Carlo Villa

(…) Durante l’infanzia non mi fu mai letta o narrata una fiaba,
se non per ingannarmi riguardo minestre e a bocconi di grasso lutulento,
e non conobbi mai il rapimento del bambino cullato senza fretta tra le
braccia d’ una madre certa, non solo anagraficamente,
ma anche nel confortevole
tepore di ritardare l’ ora di essere infilato a letto.


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Trentasette.. :-/

Mi sono addormentata con la lampada accesa…stamane c’era gran puzza di bruciato..  il comodino da poco verniciato, fumava. Il libro di Chiara Gamberale, per terra, aperto all’ ultima pagina, mancava solo quella. L’ ho letta stamane in un bar di periferia, vietato fumare. E invece avrei voluto, dopo il cafè, mentre col pensiero dicevo – Brava,brava..anche questo ultimo tuo libro intensamente bello.- Arrivano i pagliacci, il titolo. Oggi è il miocompleanno {auguriauguriauguri}


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Elena, posso leggere il tuo libro?

"Egregia chiocciola,
con mio gran dispiacere, ho fretta. Cosa devo fare? Presto!
La tartaruga"

"Cara Tartaruga,
che tragedia per Lei. La fretta è una cosa detestabile. La combatta, la metta KO, l’accartocci, la riduca a una pallottola insignificante. Poi la ficchi sottoterra. E soprattutto resti calma. Perchè se noi due perdiamo la calma, sono guai.
La chiocciola"

(tratto da Lettere dello scoiattolo alla formica di Toon Tellegen Ed. Feltrinelli Kids)