blulu


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poetic’ohhh

mentre ti baciavo la mano
quasi addormentato su di me
sentì un profumo deliziosamente zuccheroso
e subito il cuore mio si fece pozzanghera d'acqua dove fare Ciaf Ciaf coi piedi tuoi

poi improvvisando un valzer presonno ti girasti in tutto tondo
e questa volta appoggiato al mio naso c'era un piccolo lembo
del tuo pampers
che di aromi strani e sintetici sapeva

….


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ambarabaciciccò…..

.
…. 3 civette sul comò
che facevano l’ amore con la figlia del dottore
il dottore si ammalò
ambarabacicicoccò!

voglio dire, già questo rapporto di 3 a 1 ha turbato non poco la mia infanzia
se a corollario degli atti ci aggiungiamo che a causa di questo
il padre dottore si ammalò pure……
perchè di certo gli atteggiamenti sconvenienti della figliola
causarono il malore e forse pure un crepacuore……
mi viene da pensare che la castità fu poco facile infrangere,
le nostri madri insomma
occultamente tiravano freni

no di certo sarei propensa ad abolire favole e filastrocche antiquate e ancora attuali
ma la morale di tale rime e gli intrecci tra principesse e azzurri consorti
padri senza scrupoli che pianificano abbandoni
e solerte casalinghe con sorellastre arcigne
di certo non mirano a favorire la parità dei sessi


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Io privilegiata, che fortuna!!!!!

Di Cecilia M. Calamani

Il congedo di maternità è “un privilegio”.
In perfetto sincronismo con la festa dei lavoratori, questa è la sconcertante dichiarazione al  Corriere della Sera di Mariastella Gelmini, ministra dell’Istruzione. La quale, non contenta, prosegue:
 
“Una donna normale deve certo dotarsi di una buona dose di ottimismo, per lei è più difficile, lo so; so che è complicato conciliare il lavoro con la maternità, ma penso che siano poche quelle che possono davvero permettersi di stare a casa per mesi. Bisogna accettare di fare sacrifici”.

 
Forse, cara ministra, sono poche quelle che possono permettersi di tornare a lavorare, in quei cinque mesi. Probabilmente Lei non sa neanche cosa significhi, con uno stipendio da operaia o da impiegata, avere un figlio. Per Lei, il problema più grande sarà trovare un paio di tate tuttofare, che La seguano nelle trasferte a Roma portandoLe la Sua bimba per le poppate. Le notti in bianco, occuparsi della casa e dei figli, fare la spesa, pulire, cucinare, far quadrare il bilancio familiare, pagare le bollette e le rette degli asili nido non sono problemi di cui Lei risentirà, dall’alto della Sua posizione privilegiata. Con quale coraggio, e soprattutto con quale faccia, chiede alle lavoratrici madri dei ‘sacrifici’?

Oggi è la festa dei lavoratori. Delle lotte operaie e sindacali che hanno permesso il riconoscimento dei loro diritti, ai quali si attenta quotidianamente con forme di lavoro da strozzinaggio per eludere proprio quelle conquiste – e il congedo per maternità è una di esse – pagate a caro prezzo negli anni Settanta con serrate, scioperi e sacrifici, quelli veri, non quelli di cui Lei si riempie la bocca.
Lei, dal suo scranno ministeriale, parla di madri lavoratrici senza sapere di cosa stia parlando; legifera sull’istruzione senza aver mai insegnato; propone la regionalizzazione della scuola pubblica quando Lei per prima, per passare l’esame da procuratore, si è trasferita nel profondo Sud, a Reggio Calabria, dove essere bocciata sarebbe stata, negli anni intorno al 2000, una singolare eccezione. Lei pontifica, oggi, sul merito, quando non ha disdegnato le scorciatoie dei furbetti per ottenere il titolo di avvocato di cui si fregia; Lei si permette di parlare di diritti e sacrifici alle donne che non hanno avuto un ‘papi’ prima, che potesse permettersi di mantenerle durante il praticantato in altra città, e un ‘Papi’ dopo, a portarle in palmo di mano a sedere in Parlamento e poi nel Consiglio dei ministri.

Ma ciò che è veramente triste, ministra Gelmini, è che Lei, donna, vada contro le donne, quelle ‘privilegiate’ alle quali un contratto di lavoro a tempo indeterminato – laddove resista ai licenziamenti in massa derivanti dalla crisi – permette di sostenere l’onere di una maternità. Alle altre, infatti, le innumerevoli lavoratrici a contratto o a chiamata, è preclusa, anche grazie al Governo che Lei rappresenta, l’idea stessa di futuro.

(www)


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mi sono dimenticata il pargolo…

… arriva la sera che sono fritta alle nove

ho già fatto una lavatrice, steso e riposto
cucinato per noi
cucinato  pappa molle per te
e ho ancora i piatti da levare di torno
e firmare i brutti voti.

Lo metto a letto.
lo metti a letto.
(fa lo stesso almeno questo)

sparecchio e sono già le dieci.fumo la sigaretta sul balcone al chiaro di luna piena o mezza o un quarto, dipende
poi mi siedo e mi collego

… mi perdo sui forum di eco pannolini e mamme sull'orlo di qualcosa,
guardo il nulla di facebook e commento qualche foto su flickr

arriva mezzanotte in un baleno e mi dico – santi numi è già mezzanotte!! –
come cenerentola,

ma non ho perso la scarpa
non sono diventata una zucca e non ho neppure
topolini che mi rincorrono eccittati,
mi sono dimenticata del pargolo.

che si dorme, però
almeno una due tre sbirciate le dovrei fare.
 


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LA TORTA, IL GATTO E LE TRE DI NOTTE…. @_@


Come possa essermi venuto in mente di avventurarmi
nel mondo delle torte e per di più decorate coi MarshMallow ancora non lo so.

Sta di fatto che ne ho preparata una.

Se a qualcuno interessa la ricetta sul web ci sono molti  blog con il procedimento
ad esempio Bloggoso, ottimissimo e dettagliato passo per passo,

(peccato che questi   preziosi consigli li ho letti stamane a cose fatte…)

Per chi non conosce le torte MMF starà pensando a qualcosa di terribile, lo è.

E vi spiego perchè :

dal titolo si comprenderà che iniziando alle ore 21 e finendo alle tre…..  è stancante
e che non dovete iniziare queste avventure dolciarie con soggetti difficili, con un bel cuore rosso o delle stelline
ci avreste impiegato anche meno di due ore
ma io sono andata in fissa con un gatto nero spaparanzato su un gomitolo….e qui cambia tutto.
Inoltre non ho mai fatto torte in vita mia, e l'aver comprato un pan di spagna pronto all' uso pensando di cavamerla più velocemente è stata un illusione.

 Basketball

Alcune considerazione su questa dolcissima esperienza….in tre step per eventuali prossime neofite!!

1- MMF: da caramelle a pongo ….
col microonde lo scioglimento delle caramelle e velocissimo. ma poi…goga mi goga…. impastare senza toccare è stato un supplizio per gli avambracci…e quindi poi ho toccato e avevo una specie di colla azzurra ovunque, che mi impediva di muovere le mani; magari procurandosi un foglio di pellicola trasparente grande grande la si puo' lavorare con più contatto e vigore…senza rimanere avvinghiati all' MMF, chissà….
a me serviva l'azzurro, quindi sciogliendo le caramelle azzurro bianche non ho dovuto aggiungere colorante ( 2 ore, 4 panetti gr. 600)

2 – IL PAN DI SPAGNA…. solo prendendolo in mano ho capito a cosa serviva la bagna!! ..e ora spero di averlo inzuppato abbastanza, per sbrigarmi ho usato una confezione di latte e cacao già  pronto….ed essendoci bimbi non ho usato alcun tipo di liquore

~ la crema pasticciera ….una passeggiata……solo che me ne avanzata tantissima.……… dura 24 ore nel frigo
quindi…. dimezzate  queste dosi :

 

  • 500 gr di latte
  • 5 tuorli d’uovo
  • 1 bustina di vanillina
  • 50 gr di fecola di patate
  • 100 gr di zucchero

~ la crema al cioccolato… ultraveloce…..e mi ha aperto nuovi orizzonti!! una goduria vedere il tutto che si fonde sul fuoco..e dopo averla assaggiata credo che mi preparerò una tazza un giorno si e uno no…troppo troppo bbbbbbbbbuona

  • 150gr di cioccolato fondente

  • 100 gr di latte
  • 20 gr di burro
  • 1 bustina di vanillina

( link delle creme )

3 – IL GATTO SUL GOMITOLO

credo che ci si possa avventurare su cose così minimo alla terza torta…quando modellando il pongo MMF ci si rende conto che schiacciando così anzichè cosà la nostra amata pallina, le forme cambiano. A dire il vero, non è stato tanto il gatto a mettermi in crisi ma il gomitolo…facevo e disfacevo come una piccola penelope (ma isterica), non mi soddisfaceva mai…. se mi piaceva la forma non mi venivano le righe, se venivano bene le righe non mi piaceva la forma, ho iniziato alla 22 e alle 24 mi sono arresa…e sono passata al gatto…

In compenso la copertura è stata un gioco da ragazzi…la sfoglia l'ha tirata Gian che è pratico di pizze e non ha sbagliato nulla… Io si, avevo dimenticato la panna in freazer (serve per incollare la sfoglia MMF al pan di spagna)  e ho dovuto aspettare un bel po' per montarla O_o


 
Il colorante nero è introvabile nei supermercati, lo potete acquistare online qui

Comunque stremata verso le 3 ho concluso, ho pulito il grosso, ho nascosto gomitolo e gatto e sono andata a nanna e visto che oramai ero sveglia come un grillo ho letto anche parecchie pagine di Chocolat, avrò chiuso gli occhi minimo alle tre e mezza…e sinceramente non
so se ho sognato gatti neri =°-°= o gomitoli di zucchero

E adesso rimangono due speranze:

la prima che stasera il gomitolo stia bene sulla torta (non l' ho messo per non rovinare la sorpresa) ..mi è pure caduto due volte …

la seconda…………che……………….

almeno la Torta sia buona!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ma questo potrò dirvelo solo domani. La festa è stasera.

Buon Compleanno amore mio….

ps: visto le poche ore di sonno che ho dormito, domani controllo eventuali errori e orrori di ortografia, thanks


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NEVE.MBRE

Ma ti pare il giorno buono per fioccare?
Metti che Bimbo decida proprio oggi di fare capolino, come la raggiungo in fretta e furia la collina?

(è tutto bianco qua a sabaudia, cielo e terra amalgamati e silenziosi mentre nevica dolce dolce)

A memoria ricordo che inizia, qualche volta verso il Natale, e invece ora, quasi dispettoso, inaugura a novembre. Sarà davvero per un giorno solo, che poi in fondo in fondo proprio dispiacere non mi fa…..

NEVE|MBRE